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Vendita DocumentsDate addedLe ritenute operano secondo un meccanismo che vede coinvolti due soggetti il sostituto d’imposta ed il sostituito d’imposta, il sostituto d’imposta, che opera la ritenuta e’ obbligato a versarla con il modello F24 e a rilasciare apposita certificazione, il sostituito, che subisce la ritenuta, con la certificazione rilasciata scomputa l’importo delle ritenute subite dall’irpef-ire, subite. Il sostituto d’imposta e’ costituito dai seguenti soggetti:
Società, enti, associazioni, condomini, tutti i soggetti titolari di partita iva, il curatore fallimentare e’ invece oggetto di una controversa questione, per l’amministrazione finanziaria e’ sostituto d’imposta (ris.min. 14/3/79 n.8/856) di orientamento contrario e’ la Cassazione (Cass.28/10/80 n.5777). Il sostituito d’imposta invece e’ costituito dai i titolari di particolari categorie di redditi (lavoro autonomo professionale, lavoro dipendente, lavoro occasionale, di capitale…) La ritenuta puo’ essere a titolo d’acconto, costituisce un’acconto dell’imposta da versare sulla dichiarazione dei redditi, in questo caso il reddito va dichiarato e dall’imposta calcolata detratta la ritenuta subita. A titolo d’imposta, costituisce l’esatto importo delle imposte da pagare, in questo caso il reddito non va dichiarato perche’ già tassato alla fonte. in linea generale la ritenuta e’ pari al 20% del compenso. Compilate il documento.Buon lavoro ![]() ![]() L’attività di forza vendita costituisce un rilievo notevolissimo per l’azienda ed è per questo che di seguito vi riportiamo le più importanti regole da seguire per incrementare il fatturato di qualsiasi attività, attraverso l’ottima riuscita di un colloquio tra venditore e compratore. La regola principale è saper ascoltare il nostro interlocutore al fine di raggiungere un’empatia con lui, solo riuscendo a capire chi abbiamo davanti e a scoprire le sue esigenze e i suoi bisogni si riuscirà a concretizzare l’atto di vendita. Buona lettura ![]() Di seguito vi proponiamo un esempio di contratto d’agenzia. Cos’è un contratto d’agenzia? E’ Il rapporto di lavoro tra l’agente e l’impresa (o preponente) Il contratto di agenzia (disciplinato dagli artt. 1742 e 1753 del Codice Civile e dalla direttiva Cee n° 53/1986, su cui si basa il DLgs. 10-09-1991) implica l’assunzione, da parte di un agente, dell’incarico di promuovere la conclusione di contratti di vendita di determinati beni o servizi per conto di un terzo (l’impresa o preponente).
Buon lavoro!Questo tipo di accordo prevede l’affidamento dell’incarico di incremento delle vendite all’agente, la zona di cui deve svolgere il suo incarico e come ovvero in quali misure, l’agente si dovrà operare. ![]() Franchising di distribuzione: si suddivide, a sua volta, in quattro sottotipologie, relative
La condizione è un avvenimento futuro ed incerto, al verificarsi del quale è subordianta l’iniziale efficacia di un negozio giuridico o di una sua clausola (condizione sospensiva) oppure la cessazione degli effetti del negozio giuridico o di una sua clausola (condizione risolutiva). L’avvenimento futuro ed incerto può essere indipendente dalla volontà delle parti (condizione casuale) ma può anche dipendere dalla volonta di una di esse (condizione potestativa). ![]() Un proverbio cinese diceva che “un uomo che non sa sorridere non dovrebbe mai aprire un negozio” Ciò è assolutamente vero un sorriso, un bel vestito, una postura ordinata sono i mezzi per arrivare prima e meglio al traguardo che ci siamo prefissati, quello di portare a termine la vendita. Bisogna far sentire a proprio agio l’interlocutore. Le persone non comprano per motivi logici, ma per motivi emozionali e quindi tanto più il venditore riuscirà ad associare questi benefit emozionali ai bisogni veri e propri tanto più egli riuscirà nel suo intento di vendere la cosa giusta al cliente giusto. Di seguito troverete alcuni suggerimenti. ![]() |







